TEDx event

TEDxGela

CUNTU - Numeri che contano. Parole che raccontano. Immagini che rendono conto.

DateOctober 10, 20263:30 PM - 9:00 PM (GMT+2)
LocationGela, Sicilia, Italy
FormatStandard

This event is open to the public.

La sesta edizione di TEDxGela rappresenta un punto di maturità nel percorso avviato negli anni precedenti. Non si tratta soltanto di una continuità organizzativa, ma dell’evoluzione di un progetto culturale che ha progressivamente consolidato la propria identità nel territorio siciliano, posizionando Gela in un circuito internazionale di idee, visione e confronto. Il tema scelto per il 2026 è CUNTU. Una parola profondamente radicata nella cultura siciliana, capace di racchiudere una doppia tensione semantica e simbolica. In Sicilia, il cuntu è il racconto orale, è la memoria che si trasmette di generazione in generazione, è ritmo, è identità collettiva. Ma cuntu è anche conto: misura, calcolo, responsabilità, rendicontazione. È il gesto di assumersi il peso delle proprie azioni e di darne riscontro. La sesta edizione nasce esattamente da questa ambivalenza. Cuntu come racconto e come conto. Come narrazione e come misurazione. Come immaginazione e come responsabilità. Il contesto contemporaneo è segnato da una crescente centralità dei numeri. Indicatori di performance, dati statistici, algoritmi, metriche di impatto guidano scelte pubbliche e private, determinano investimenti, orientano politiche e strategie. Tuttavia, senza una narrazione capace di restituirne il significato, i numeri rimangono astratti, incapaci di generare consapevolezza. Parallelamente, i racconti che non si confrontano con la verificabilità dei fatti e con la concretezza degli impatti rischiano di scivolare nella retorica. TEDxGela 2026 intende porsi come spazio di convergenza tra queste dimensioni, promuovendo un dialogo tra dati e visioni, tra evidenze e storie, tra misurabilità e senso. “Numeri che contano” rappresenta l’attenzione verso ciò che produce impatto reale. In una terra complessa come la Sicilia, dove la narrazione spesso oscilla tra stereotipo e denuncia, diventa fondamentale valorizzare esperienze capaci di dimostrare risultati concreti in ambito economico, sociale, ambientale e culturale. Parlare di innovazione, sostenibilità, imprenditoria responsabile o rigenerazione territoriale significa anche interrogarsi sulla capacità di misurare e rendere trasparente il cambiamento generato. “Parole che raccontano” richiama invece la tradizione narrativa che attraversa la storia culturale siciliana. Autori come Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia hanno dimostrato come il racconto possa essere uno strumento di indagine della realtà, un atto di responsabilità civile prima ancora che estetica. Il cuntu popolare, tramandato nelle piazze e nelle corti, è stato per secoli veicolo di coscienza collettiva. TEDxGela 2026 si inserisce in questa linea culturale, proponendo parole che non si limitino a ispirare, ma che sappiano dare senso ai numeri e trasformare le statistiche in volti, esperienze, visioni. “Immagini che rendono conto” completa il quadro. Nell’epoca della comunicazione visiva permanente, ciò che viene mostrato acquisisce forza di testimonianza. Le immagini documentano, certificano, rendono visibile ciò che altrimenti rimarrebbe invisibile. In questo senso, l’immagine non è semplice rappresentazione, ma strumento di trasparenza e responsabilità. Raccontare attraverso il visivo significa assumersi l’impegno di mostrare gli effetti delle scelte e la concretezza dei risultati. La scelta di questo tema assume un significato particolare nel contesto di Gela e della Sicilia. Si tratta di un territorio che negli anni ha dovuto confrontarsi con profonde trasformazioni economiche, sociali e ambientali, e che oggi vive una fase di ridefinizione della propria identità. In questo scenario, il cuntu diventa un gesto collettivo: raccontare ciò che si è stati, contare ciò che si è diventati, rendere conto di ciò che si intende costruire. Dopo cinque edizioni che hanno contribuito a costruire una community solida e un riconoscimento crescente, la sesta edizione si configura come un passaggio di consolidamento. TEDxGela è ormai un presidio culturale stabile nel panorama locale e regionale, capace di attrarre competenze, generare dialogo intergenerazionale e attivare reti tra imprese, istituzioni, professionisti e giovani talenti. L’evento non si esaurisce nella giornata dei talk, ma produce contenuti digitali che continuano a circolare nel tempo, ampliando l’impatto ben oltre i confini territoriali. CUNTU non è dunque soltanto un tema, ma una dichiarazione di metodo. Ogni idea proposta sarà chiamata a confrontarsi con la doppia esigenza di essere significativa e verificabile, ispirante e concreta. La sesta edizione intende rafforzare la credibilità del progetto, aumentando la qualità curatoriale dei contenuti, l’impatto mediatico e la capacità di generare dibattito pubblico. In un tempo in cui la polarizzazione e la superficialità comunicativa tendono a separare emozione e responsabilità, TEDxGela 2026 propone una sintesi: non separare mai i numeri dalle persone, le storie dalla realtà, le immagini dall’impatto. Ogni vero cambiamento, per essere autentico, deve poter essere contato, raccontato e reso visibile. Questo è il senso profondo di CUNTU.

Speakers

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  • Daniela Uslenghi

    Daniela Uslenghi è psicoterapeuta sistemico-relazionale e opera da oltre trent’anni nell’ambito della promozione del benessere e dello sviluppo della persona. La sua passione è da sempre l’essere umano, con le sue infinite potenzialità e la sua capacità di trasformazione.

  • Eleonora Orsi

    Eleonora Orsi è insegnante di Lettere in un Istituto Tecnico della Romagna. Appassionata di scrittura, narrazione e comunicazione, cura una pagina Instagram attraverso la quale dialoga quotidianamente con una vivace community di colleghi e amanti dell’educazione; ha prodotto diversi podcast a tema scolastico e autobiografico e ha recentemente pubblicato il suo primo libro, edito da Fabbri Editori.

  • Gaspare Balsamo

    E’ autore di diversi testi teatrali, nei quali figura come interprete. In essi, il cunto è strumento di denunce e squarci non editi. I suoi testi sono stati pubblicati da Editoria&Spettacolo. Ha pubblicato il libro Cunto Saraceno con la casa editrice CUEPRESS. Ha collaborato con la Fondazione RomaEuropa Festival e con la Fondazione Fiumara D’arte. Inoltre varie sono le sue collaborazioni con musicisti e gruppi appartenenti al mondo della Word music e della musica popolare. In teatro come attore ha lavorato con la compagnia Carullo-Minasi, con Giuseppe Masa, con Aldo Rapè, con Dario Garofalo, con Manuela Cherubini.

  • Giulia Minnucci

    Giulia Minnucci è Senior Director Research & Development di DiaSorin e membro del Consiglio di Amministrazione di DiaSorin Italia. Laureata in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare, con specializzazione in Neuroscienze, e Dottore di Ricerca in Biotecnologie Industriali, lavora da oltre vent’anni nella ricerca e sviluppo nel campo della diagnostica molecolare. Nel corso della sua carriera ha guidato team scientifici internazionali tra Italia, Irlanda e Stati Uniti, contribuendo allo sviluppo di tecnologie diagnostiche innovative, alla produzione scientifica internazionale e al deposito di diversi brevetti. Il suo lavoro ha contribuito anche alla risposta globale alla pandemia di COVID-19, attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni per la diagnosi molecolare di SARS-CoV-2. Da oltre dieci anni opera in un contesto internazionale, trasformando la ricerca scientifica in innovazione concreta.

  • Marina Valensise

    Marina Valensise è Consigliere delegato dell’Istituto nazionale del dramma antico, che da oltre cent’anni produce le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Ha diretto a Parigi, tra il 2012 e il 2016, l’Istituto italiano di cultura; collabora al Foglio e al Messaggero. Fra i suoi libri: Un cuore greco. Il ritorno ai Classici nel Novecento, (Neri Pozza 2025); Sul baratro. Città artisti e scrittori d’Europa alla vigilia della Seconda guerra mondiale (Neri Pozza 2022); La Temeraria Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento (Marsilio 2019); La cultura è come la marmellata. Promuovere il patrimonio italiano con le imprese (Marsilio 2016); L’Hôtel de Galliffet (Skira 2015); Il Sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (Marsilio 2012).

  • Matteo Raciti

    Matteo Raciti è scultore e scenografo con oltre 20 anni di esperienza, specializzato nella modellazione di argilla, ferro e carta. È stato tutor in laboratori di scultura, riuso creativo, arte partecipata attraverso teatro e costruzione di maschere e puppets. Dal 2018 espone in gallerie e spazi non convenzionali. Le sue sculture animate e itineranti hanno partecipato a importanti Festival di Teatro Urbano e di Figura. Dal 2017 realizza opere allegoriche di grandi dimensioni per il Carnevale di Viareggio ricevendo importanti premi e riconoscimenti

  • Peppe Lana

    Peppe Lana è cantautore, pianista e polistrumentista. Costruisce il proprio mondo sonoro nel punto d’incontro tra la canzone d’autore italiana, il linguaggio jazzistico e incursioni nella world music. La sua scrittura, curata nei testi e spesso introspettiva, esplora le parti più nascoste dell’esperienza umana. Dopo l’esordio con il gruppo Aristocrasti e l’album Per la strada (2017), nel 2021 intraprende il percorso solista con il singolo Libertà, accompagnato da un videoclip pluripremiato. Seguono Scegliere e cambiare, Elogio della lentezza e Mattino, confluiti nell’album Illusioni per l’uso (800A Records / ADA Music Italy, 2023). Laureato con lode e menzione in Pianoforte Jazz al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, ha firmato le musiche originali dei film So tutto di te e Scianèl. Si è esibito a JazzMi, Piano City Palermo e Sicilia Jazz Festival e ha aperto concerti di Arisa e Vinicio Capossela. Attualmente svolge un dottorato di ricerca al Conservatorio di Palermo.

Organizing team

This event is open to the public.

October 10, 2026

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