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Sradicati: la forza delle nuove radici
Speakers
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Alfonso D'ambrosio
Alfonso D’Ambrosio è un dirigente scolastico e innovatore nel campo dell’educazione, riconosciuto a livello nazionale per la sua capacità di coniugare scuola, tecnologia e territorio. Appassionato di scienza e divulgazione, ha guidato progetti di didattica innovativa che hanno reso gli studenti protagonisti attivi del cambiamento, aprendo la scuola al mondo esterno come luogo di comunità e sperimentazione. Crede che l’educazione non debba solo trasmettere conoscenze, ma soprattutto generare connessioni, talenti e nuove radici da cui possano germogliare idee capaci di incidere sul futuro.
Andrea Boscaro
Andrea Boscaro è un esperto di marketing digitale e trasformazione online. Fondatore di The Vortex, società di consulenza che accompagna aziende, associazioni e professionisti nell’utilizzo strategico del web, è autore di numerosi libri dedicati al digitale e collabora con importanti realtà formative italiane. Con un approccio pratico e divulgativo, aiuta imprese e persone a comprendere le opportunità e le sfide della rete, trasformando la tecnologia in uno strumento di crescita e innovazione. Convinto che la cultura digitale sia una delle nuove radici del futuro, lavora per diffondere competenze che rendano tutti più consapevoli e protagonisti del cambiamento.
Giusy Cipolla Jerry Prestigiacomo
Giusy Cipolla e Jerry Prestigiacomo sono i fondatori di Apenera Gin, un progetto nato in Sicilia che unisce spirito imprenditoriale, tradizione e innovazione. Con passione e ricerca hanno creato un gin artigianale che racconta il territorio attraverso botaniche selezionate e processi di distillazione curati nei dettagli. Apenera non è solo un prodotto, ma un simbolo di radici che si rinnovano: un omaggio alla Sicilia autentica, che attraverso sapori e profumi si apre al mondo. Giusy e Jerry portano avanti una visione che intreccia cultura, convivialità e sostenibilità, trasformando la loro esperienza in un percorso capace di connettere persone e storie davanti a un calice di gin.
Ivana Pantaleo
Ivana Pantaleo è un’artista poliedrica: laureata con lode in Arti e Scienze dello Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma, è contemporaneamente eco-stilista, attrice, regista, performer olistica e fondatrice del progetto Clotherapy e del brand di moda sostenibile. Dopo il debutto ad AltaRomaModa 2011, ha calcato le passerelle internazionali in città come Londra, Parigi e Dubai, portando il suo estro creativamente ecosostenibile al centro della scena. Parallelamente, nel cinema e nel teatro, ha recitato, scritto, diretto e interpretato spettacoli come Trittico di Luce, Cristalli d’Acqua e Il tuo nome è donna, dimostrando la sua capacità di coniugare arte visiva, narrazione e introspezione emozionale. Ivana incarna la forza delle nuove radici, che nascono dall’equilibrio tra innovazione, tradizione e sostenibilità.
Marco Pirrello
Marco Pirrello è un regista e direttore della fotografia siciliano, impegnato nel racconto cinematografico con sguardo civile e sensibile. Tra i suoi progetti più recenti spicca il docufilm Three Wishes in Gaza, nato da un reportage girato nella Striscia di Gaza per la ONG Médicos del Mundo, a supporto di operatori sanitari e pazienti in condizioni estreme. Dall’esperienza sul campo è scaturito anche il libro fotografico Inquadrando Palestina, che unisce parole e immagini per raccontare volti e desideri oltre i titoli dei telegiornali . Attraverso il suo lavoro, Pirrello mette in scena la resilienza umana, restituendo dignità e umanità a storie complesse, radicandole nei contesti di marginalità in cui nascono.
Silvia Gavarotti
Silvia Gavarotti è vocal coach, attrice e formatrice, con un passato da soprano nei più grandi teatri. Dal mondo della lirica ha allargato il suo sguardo alle luci del cinema, della radio e della televisione, lavorando con RAI, Mediaset e collaborando con artisti e professionisti variegati. Fondatrice del metodo Power Speaking, Silvia ha trasformato comunicazione e timore del palco in un gioco potente: un percorso ironico, pratico e liberatorio che valorizza l’unicità di ciascuno. Il suo approccio, definito “comunicazione animica”, restituisce anima e spontaneità alla voce, rendendo ogni parola un ponte autentico tra chi parla e chi ascolta. Sul palco è un’esplosione di empatia e leggerezza: i suoi spettacoli, come Liberi tutti, si fanno laboratorio di emozioni e partecipazione collettiva. In 90 minuti di ironia, gioco e riflessione, Silvia trasforma la forma espressiva in strumento di rivoluzione personale, abbattendo sovrastrutture e paure.
Stefania Stefani
Stefania Stefani è Professore Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica all’Università degli Studi di Catania. Da anni dirige il Laboratorio di Microbiologia Medica Molecolare e di Studio delle Resistenze agli Antimicrobici (MMARL), dedicandosi a temi cruciali come la resistenza agli antibiotici e il ruolo dei biofilm patologici. Ha al suo attivo oltre 240 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, è stata eletta Presidente della Società Italiana di Microbiologia e, dal 2014, ricopre il ruolo di Editor-in-Chief del Journal of Global Antimicrobial Resistance. Il suo lavoro fonde rigore scientifico e responsabilità sociale, offrendo uno sguardo sui meccanismi invisibili che impattano profondamente sulla salute collettiva: un perfetto punto di incontro tra ricerca, innovazione e nuove radici da cui ripartire.
Vincenzo Costantino
Vincenzo Costantino, conosciuto come Cinaski, è poeta, scrittore e cantautore nato a Milano il 19 novembre 1964. Ha coltivato uno stile unico nel suo genere, nato nella periferia milanese, tra letture notturne, collaborazioni con riviste underground e un abbandono degli studi ufficiali in favore di un percorso artistico sincero e libero. Celebre il sodalizio con Vinicio Capossela, con cui ha co-scritto "In clandestinità" (Feltrinelli, 2009), trasformatosi in una performance poetico-musicale sul palco. La raccolta poetica "Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare" (Marcos y Marcos, 2010), segna l’inizio della sua carriere editoriale ufficiale . Cinaski porta la poesia nei luoghi inattesi: bar, teatri, osterie, spazi dove parole, musica e memoria si incontrano. Le sue performative letture recitano un monologo poetico che trasforma il verso in canto, richiama l'oralità e risveglia l’attenzione in cuori inattenti.